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Tornado come fonte energetica "pulita"

Accende un tornado per fabbricare elettricità

Un tornado potrebbe salvarci dall'emergenza energetica? Sì, se è artificiale! Un ingegnere canadese (in pensione) ha costruito un "generatore di vortici" per produrre elettricità...
http://www.p2pforum.it/forum/archive/index.php/t-211307.html (Andrea Porta, 9 luglio 2008)

Louis Michaud da più di trent'anni lavora su un prototipo, sempre più perfezionato, di generatore di tornado. In pratica, un "motore" che dà origine a vortici atmosferici controllati destinati alla produzione energia elettrica pulita. Il funzionamento è tutto sommato abbastanza semplice: il calore di scarico proveniente dagli impianti di produzione elettrica convenzionali viene indirizzato verso una struttura circolare di 200 metri di diametro costituita da muri alti 100, senza tetto. Qui si viene a formare un tornado "controllato" capace di far muovere turbine elettriche. Secondo Michaud il vortice così creato (circa 50 metri di diametro) può produrre tra i 50 e i 500 megawatt di elettricità.
Tornado (http://vortexengine.ca/index.shtml)
Tornado (http://vortexengine.ca/index.shtml)
Recentemente Clem Bowman - consulente ingegneristico canadese esperto in tematiche energetiche - ha definito "interessante" il progetto. Che tuttavia ha un grosso handicap: la scarsità di finanziamenti, che potrebbe tenerlo fermo per altri trent'anni o anche di più.
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http://www.ecoblog.it/post/4021/tornado-come-fonte-energetica-pulita/1 (pubblicato: venerdì 27 luglio 2007)

Louis Michaud ha passato 40 anni a studiare i tornado e ora e’ convinto di poterli provocare e controllare al fine di estrarre energia dai forti venti.
60 milioni di dollari basterebbero per una centrale in grado di soddisfare le necessita di 200.000 abitazioni.
La sua fonte di calore iniziale e’ quella dissipata (sprecata) da una centrale termoelettrica. Con il calore lui dice di poter generare un tornado, che, controllato e munito di turbine, darà energia elettrica in modo “pulito”. 20 milioni di dollari potrebbero essere risparmiati perché la centrale termoelettrica non avrebbe più bisogno di raffreddare le sue acque calde, trasformate da rifiuto a risorsa.
Il funzionamento di un Vortex ricorda vagamente il principio delle masse d’aria in movimento nella solar tower, ma la differenza e’ che nella solar tower l’aria viene scaldata da specchi che concentrano i raggi solari sulla torre, mentre nella “centrale a tornado” si partirebbe da acqua calda in uscita da una centrale tradizionale che verrebbe fatta salire in quota grazie a ventole, poi spente e usate come turbine una volta che il tornado e’ “operativo”.



L’inventore e’ (anche lui) un ingegnere in pensione. Ha brevettato l’idea e fondato una società per sfruttarla, la AVEtec Energy Corp. Adesso sta girando il NordAmerica cercando di convincere qualcuno a fargli costruire una torre di 200 metri di diametro, in cui far crescere tornado alti da 1 a 20 km.
Pare che l’Ontario Centres of Excellence abbia già messo da parte qualcosa e sta lavorando ad un modellino, capace di generare piccoli tornado (alti un metro). Stanno già pensando a quelli di 20 metri. Sono interessati anche al Sustainable Development Technology Canada.
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Un ingegnere canadese vuole creare tornado addomesticati alti 20 chilometri e sfruttarli come fonte alternativa di energia
La centrale elettrica del futuro è un generatore di uragani


http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/scienza_e_tecnologia/vortexengine/ di ALESSIO BALBI (6 dicembre 2005)

Il generatore di tornado
ROMA - Nel film "Ritorno al futuro" il protagonista, sbalzato nel passato, era costretto a imbrigliare l'energia di un fulmine per alimentare la macchina del tempo che l'avrebbe rispedito nel suo presente. Non c'era bisogno di vedere gli effetti dello tsunami e di Katrina per sapere quanta potenza si nasconde in alcuni fenomeni naturali.



Si calcola che l'energia sprigionata da un grande uragano sarebbe sufficiente per soddisfare i bisogni dell'intera umanità per oltre un anno. Ovviamente nessuno è in grado di piegare alle proprie esigenze le manifestazioni più disastrose della potenza naturale. Ma in Canada c'è una persona che giura di poter creare a piacimento piccoli tornado artificiali e di saperli sfruttare per creare energia elettrica a volontà e a bassissimo costo.

Louis M. Michaud è un ingegnere che lavora da quasi un quarto di secolo nel settore della petrolchimica. Da tempo studia il modo di ricreare artificialmente i fenomeni naturali per servirsene come fonti energetiche. Da quest'estate il suo laboratorio si è trasferito all'interno di un grande cilindo di dieci metri di diametro, nel quale è riuscito a creare piccoli vortici addomesticati. Nelle sue intenzioni è solo il primo passo verso la creazione di veri e propri tornado, di dimensioni paragonabili a quelli naturali, ma docili come cani al guinzaglio.

L'idea di Michaud si basa sulla convezione atmosferica, il processo per il quale l'aria calda tende a salire verso l'alto e a tornare in basso una volta raffreddatasi. L'idea è alla base di strutture già esistenti per la creazione di energia alternativa, come i camini solari: si tratta di serre nelle quali l'aria riscaldata è forzata ad incanalarsi in un cilindro cavo alla base del quale sono poste turbine per la generazione di elettricità.



Nel progetto ideato da Michaud, si introducono aria calda e vapore in un cilindro alto 80 metri e largo 200. In questo modo si crea un primo vortice che sale fino a 20 chilometri di altezza e si espande, mentre il vapore condensa producendo altro calore. Anche in questo caso l'energia liberata nel processo sarebbe raccolta da turbine. Ma a differenza dei camini solari, la cui potenza è limitata dall'altezza massima della struttura, i tornado artificiali potrebbero estendersi per alcuni chilometri nell'atmosfera.

Si tratta, ovviamente, di speculazioni teoriche. Finora l'ingegnere canadese è riuscito a realizzare soltanto piccoli vortici di qualche metro d'altezza. Ma Michaud è sicuro che, con i finanziamenti giusti, una centrale funzionante potrebbe diventare realtà in soli cinque anni. Magari sostituendo il cilindro per la creazione dei tornado alle torri di raffreddamento già esistenti nelle centrali nucleari e in quelle a carbone.

Solar Chimneys, Vortex, Energy Towers
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